Giocare bene e perdere non piace a nessuno. Giocare maluccio e vincere non piace a me.
Solita trasfertaccia difficile che noi non manchiamo di complicarci ancora di più. Gioco tutt'altro che spumeggiante ma almeno torniamo con la pancia piena.
Un passo indietro rispetto alle ultime uscite, soprattutto per quello che riguarda la condizione. Da dire, però, che il campo pesantissimo non consentiva un grande possesso e grandi giocate.
Ma perché in Italia abbiamo campi in condizioni così pietose?
Perché noi che viviamo di pallone abbiamo la materia prima così scadente?
Perché devo guardare le partite inglesi e vedere dei campi perfetti come un biliardo, girare canale e vedere Del Piero che affoga nella sabbia del Comunale? Perché?
Torniamo a noi.
Dicevo, vittoria importante soprattutto considerando questo strano campionato in cui la Roma soffre più di tutti, la Juve alterna alti e bassi, la Fiorentina affonda e l'Inter va avanti se pur con sofferenza. Vittoria importante, fondamentale, perché ci consente di recuperare qualche punto, avendo iniziato il campionato solo alla terza giornata, e ci fa arrivare al derby abbastanza tranquilli.
In vista di domenica mi preoccupa molto Borriello. Dopo aver realizzato un tipo goal che ci mancava da anni, esce per infortunio. E ora?
A meno che Shevchenko non si ricordi di essere Shevchenko e non si ricordi come si fa a far goal (innanzitutto) e poi come si fa a far goal all'Inter, ci si deve affidare al solito Kakà e al nostro bimbo fenomeno che gioca, si distrae, perde palla, ma quando gli sale la voglia fa i numeri e la mette sempre dentro.
Magari al derby dedicherò un post speciale.
I nostri avversari, al contrario di ciò che si dice, mi sembrano meno forti dell'anno scorso.
Hanno picchi di intensità e bellezza di gioco forse più alti, ma mediamente la squadra mi sembra ancora inferiore allo scorso campionato e soprattutto ancora in fase di rodaggio.
La questione della conferenza di Mourinho è il problema di cui si è parlato molto, in questi giorni. Io non so che pensare.
E' vero che mandare il vice in conferenza stampa pre Lecce potrebbe sembrare una mancanza di rispetto.E' altrettanto vero che le cose insolite e nuove, necessitano di tempo per diventare normali ed essere pienamente comprese.
Una domanda.
Ma questa trivela, è tutta lì?
Cioè: la trivela è quell'esternaccio che in italiano si traduce in "ciabattata", "zappatona"... "esternaccio", appunto?
E io che credevo che fosse una sorta di tocco magico alla Holly & Benji, che facesse comparire 3 palloni al posto di uno davanti al portiere!
E comunque, caro il mio Quaresma, sappi che quel tocco lì io già lo facevo all'oratorio 20 anni fa.
I testimoni hanno facoltà di intervenire.
Auguri a Jose Mari per il primo goal dopo 2 anni.
Ancora complimenti di cuore al Bologna. Squadra di veri fenomeni.
Solita trasfertaccia difficile che noi non manchiamo di complicarci ancora di più. Gioco tutt'altro che spumeggiante ma almeno torniamo con la pancia piena.
Un passo indietro rispetto alle ultime uscite, soprattutto per quello che riguarda la condizione. Da dire, però, che il campo pesantissimo non consentiva un grande possesso e grandi giocate.
Ma perché in Italia abbiamo campi in condizioni così pietose?
Perché noi che viviamo di pallone abbiamo la materia prima così scadente?
Perché devo guardare le partite inglesi e vedere dei campi perfetti come un biliardo, girare canale e vedere Del Piero che affoga nella sabbia del Comunale? Perché?
Torniamo a noi.
Dicevo, vittoria importante soprattutto considerando questo strano campionato in cui la Roma soffre più di tutti, la Juve alterna alti e bassi, la Fiorentina affonda e l'Inter va avanti se pur con sofferenza. Vittoria importante, fondamentale, perché ci consente di recuperare qualche punto, avendo iniziato il campionato solo alla terza giornata, e ci fa arrivare al derby abbastanza tranquilli.
In vista di domenica mi preoccupa molto Borriello. Dopo aver realizzato un tipo goal che ci mancava da anni, esce per infortunio. E ora?
A meno che Shevchenko non si ricordi di essere Shevchenko e non si ricordi come si fa a far goal (innanzitutto) e poi come si fa a far goal all'Inter, ci si deve affidare al solito Kakà e al nostro bimbo fenomeno che gioca, si distrae, perde palla, ma quando gli sale la voglia fa i numeri e la mette sempre dentro.
Magari al derby dedicherò un post speciale.
I nostri avversari, al contrario di ciò che si dice, mi sembrano meno forti dell'anno scorso.
Hanno picchi di intensità e bellezza di gioco forse più alti, ma mediamente la squadra mi sembra ancora inferiore allo scorso campionato e soprattutto ancora in fase di rodaggio.
La questione della conferenza di Mourinho è il problema di cui si è parlato molto, in questi giorni. Io non so che pensare.
E' vero che mandare il vice in conferenza stampa pre Lecce potrebbe sembrare una mancanza di rispetto.E' altrettanto vero che le cose insolite e nuove, necessitano di tempo per diventare normali ed essere pienamente comprese.
Una domanda.
Ma questa trivela, è tutta lì?
Cioè: la trivela è quell'esternaccio che in italiano si traduce in "ciabattata", "zappatona"... "esternaccio", appunto?
E io che credevo che fosse una sorta di tocco magico alla Holly & Benji, che facesse comparire 3 palloni al posto di uno davanti al portiere!
E comunque, caro il mio Quaresma, sappi che quel tocco lì io già lo facevo all'oratorio 20 anni fa.
I testimoni hanno facoltà di intervenire.
Auguri a Jose Mari per il primo goal dopo 2 anni.
Ancora complimenti di cuore al Bologna. Squadra di veri fenomeni.

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