24 ottobre 2008

Heerenveen - Milan 1-3

La telecronaca in olandese non ha reso giustizia a una bella partita vinta facilmente e giocata con l'attenzione al minimo, con l'acceleratore al minimo, con la preoccupazione al minimo. Dopo 10 minuti in cui sono sbolliti i bollenti spiriti dei padroni di casa, siamo venuti fuori con calma e, quasi senza volerlo, siamo andati in vantaggio grazie alla presenza (basta quella!) di quel maledetto fenomeno di Pippo "mio" Inzaghi. Da lì, partita in discesa.
Fenomenale Gattuso: uomo goal, uomo assist, uomo ovunque.
Benissimo Antonini e Dida (udite udite) autore di una paratona di coefficiente 8.5.
Ancora spaesato Shevchenko per il quale il tunnel è ancora lungo: deve essere tremendo per lui pensare che il suo crollo, da numero 1 al mondo a panchinaro di lusso, l'ha firmato di suo pugno dopo le finte lacrime in curva a San Siro, due anni fa...

L'interista sta diventando pazzo al pensiero di Becks al Milan. Moratti non parla d'altro e si mostra molto attento all'affare: lo sa anche lui che 10 milioni di euro (come minimo) in 3 mesi sono un guadagno mostruoso: roba da genii, altro che critiche.

Sotto con l'Atalanta, adesso.
Del Neri è un allenatore che soffriamo da sempre: se tornassimo a casa con i 3 punti sarebbe un vero colpo. A naso sento che questa è una partita decisiva: una vittoria potrebbe davvero cambiare la storia di questa stagione, fidatevi di me!

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