26 maggio 2009

Capitano, mio capitano...


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma quale "grazie"? E' lui che deve ringraziare noi! Si è arricchito grazie ai tifosi che vanno allo stadio, comprano magliette, abbonamenti satellitari... è lui che deve mettersi in ginocchio con la lingua per terra a ringraziare a vita per non essere costretto a lavorare 10 ore al giorno come precario. E si lamenta pure, ma per favore! Arricchiti, arroganti e lontani dalla realtà!

marcutz ha detto...

Qualsiasi giocatore si arricchisce, come dici tu, grazie ai tifosi.
Qualsiasi calciatore/allenatore sa (o dovrebbe sapere) di essere un privilegiato. Credo che, però, qui non si stia parlando di questo. A Maldini è stata contestata una specifica dichiarazione (per giunta rilasciata nel clima di confusione e tensione post sconfitta di Istanbul).
Io dico solo una cosa: non si può cancellare una storia di 25 anni a causa di una dichiarazione fatta in un momento di grande rabbia.
Non dimentichiamoci mai che stiamo parlando di Paolo Maldini, figlio di Cesare. Non dimentichiamocelo mai.