Sono mesi che non scrivo più nulla per mancanza di tempo tuttavia credo che qualcosa, a questo punto vada detta.
I recenti successi in campionato, il sorpasso sulla Giuventus, la parola "scudetto" che veniva pronunciata senza una reale convinzione ma che comunque... veniva pronunciata, iniziavano a mettermi una grande paura. E in effetti, questa paura alla luce delle dichiarazioni lette nel'ultimo mese, era più che giustificata.
Dopo mesi passati a soffrire, annaspare, barcamenarci tra una squallida coppa uefa, disputata squallidamente, e un men che mediocre campionato, d'improvviso pareva che tutto fosse dimenticato.
"Solo qualche ritocco", "nessuna rifondazione", "siamo competitivi".
Io non riuscivo a credere alle mie orecchie! Per fortuna (sono costretto a dire "per fortuna!") sono arrivati un paio di passaggi a vuoto e, sinceramente, spero ne arrivino altri: ecco a che punto ci hanno costretto ad arrivare Galliani e soprattutto l'unico vero responsabile di questa situazione: il pessimo Silvio Berlusconi. Al punto di sperare nelle nostre disgrazie.
Il Milan è da ripensare dalla testa ai piedi.
Al Milan nonserve un ritocco, al Milan serve una totale rifondazione, un ringiovanimento mentale prima e fisico poi.
E se Berlusconi non è d'accordo e non vuole spendere, allora che lasci.
Ne ho le palle piene della gratitudine. Solo noi, siamo grati.
Grati a Dida, a Seedorf, alla proprietà...
Ma ai tifosi non è grato nessuno? A quelli che spendono, pagano, soffrono... agli unici a cui importa veramente qualcosa del Milan e i cui bilanci sono ogni anno in rosso, comunque vada, chi è grato?
I recenti successi in campionato, il sorpasso sulla Giuventus, la parola "scudetto" che veniva pronunciata senza una reale convinzione ma che comunque... veniva pronunciata, iniziavano a mettermi una grande paura. E in effetti, questa paura alla luce delle dichiarazioni lette nel'ultimo mese, era più che giustificata.
Dopo mesi passati a soffrire, annaspare, barcamenarci tra una squallida coppa uefa, disputata squallidamente, e un men che mediocre campionato, d'improvviso pareva che tutto fosse dimenticato.
"Solo qualche ritocco", "nessuna rifondazione", "siamo competitivi".
Io non riuscivo a credere alle mie orecchie! Per fortuna (sono costretto a dire "per fortuna!") sono arrivati un paio di passaggi a vuoto e, sinceramente, spero ne arrivino altri: ecco a che punto ci hanno costretto ad arrivare Galliani e soprattutto l'unico vero responsabile di questa situazione: il pessimo Silvio Berlusconi. Al punto di sperare nelle nostre disgrazie.
Il Milan è da ripensare dalla testa ai piedi.
Al Milan nonserve un ritocco, al Milan serve una totale rifondazione, un ringiovanimento mentale prima e fisico poi.
E se Berlusconi non è d'accordo e non vuole spendere, allora che lasci.
Ne ho le palle piene della gratitudine. Solo noi, siamo grati.
Grati a Dida, a Seedorf, alla proprietà...
Ma ai tifosi non è grato nessuno? A quelli che spendono, pagano, soffrono... agli unici a cui importa veramente qualcosa del Milan e i cui bilanci sono ogni anno in rosso, comunque vada, chi è grato?

Nessun commento:
Posta un commento