27 maggio 2009

Ultime cartucce di un ex calciatore.

Volgare e certamente da condannare lo striscione che alcuni tifosi passarono ad Ambrosini sul pullman, il quale lo espose "senza rendersi conto della volgarità dello stesso"
Volgare e certamente da condannare lo striscione che alcuni tifosi hanno passato a Materazzi il quale lo ha esposto "a tutta la gente che era in Piazza del Duomo e alle telecamere che stavano filmando dopo averlo letto bene." per festeggiare a modo suo uno scudetto che lo ha visto protagonista tanto quanto Orlandoni.


Di Ambrosini fu chiesta la testa. Chiese scusa pubblicamente, fu DEFERITO.
Di Materazzi ci resta questa sua dichiarazione:


"Ci ho pensato (Materazzi pensa! Che notizia!) e ho creduto che fosse un messaggio ironico, scherzoso più che volgare (quando avrà in mente di essere volgare lo dica prima al suo avvocato, allora) . Magari poco elegante, magari si poteva evitare (era scherzoso e non volgare o era poco elegante e si poteva evitare! Ha pensato troppo ed è andato in confusione), ma non accetto che lo si sia messo sullo stesso piano di quello che fece vedere Ambrosini due anni fa (non lo accetta, lui!): quello era un insulto (quello!), e per questo noi interisti lo abbiamo criticato così tanto, mentre questo era una risposta a quell’insulto (ah, ora è tutto chiaro). Una risposta che i tifosi dell’Inter avevano dentro da un bel po' (allora avete seguito il consiglio? Ce l'avevate dentro da un bel po'??? Da due anni, più o meno?"
Di una cosa sola ringrazierò Mourinho: di averci tolto Materazzi di torno.

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