03 febbraio 2009

Momento positivo

Dopo la partita di Bologna, vinta con classe, la partita di Roma con la Lazio, vinta con forza e volontà. In mezzo, il secondo tempo di mercoledì con il Genoa in cui sembravamo letteralmente sfiancati e senza idee. Però 7 punti in 3 partite sono cosa buona. Certo, lo scontro in casa col Genoa che ci tiene il fiato sul collo è partita da vincere, però anche le altre zoppicano e questo ci consente comunque di scavalcare la Juventus e piazzarci al secondo posto.
L'ho detto e lo ribadisco, dello scudetto non me ne frega assolutamente nulla. Vincere fa sempre piacere, certo, ma la mia priorità è la Champions!
Fatemi entrare in Champions e io sono contento: non chiederò altro.

La squadra.
L'ingresso di Beckham, giocatore molto diverso da quello di qualche anno fa, è stato molto positivo. Più che le doti tecniche, indiscutibili, il fattore B credo abbia dato una piccola scossa sul piano mentale. Inoltre, avere un costruttore di gioco più spostato sulla fascia, avere una specie di clone di Pirlo un po' più largo, è un toccasana per il nostro gioco che da anni non cambia di una virgola.
Questo fa passare in secondo piano le panchine di Ronaldinho, Kakà che gira al minimo, Seedorf che sembra che davvero non ce la faccia più.
Tra le note liete, Abbiati, il ritrovato Bonera, il farfallone Senderos (che non è male ma deve essere educato e assistito), Ambrosini e la sua splendida condizione che gli ha fatto realizzare una rete fotocopia di quella realizzata sempre a Roma e sempre con la Lazio nel 2003/2004.
E poi Pato! E' sotto gli occhi di tutti che di qui a poco, diverrà un stella di valore assoluto ed è proprio in questo momento che desidero che al suo fianco ci sia solo Carlo Ancelotti, l'unico che può trasformarlo in vero fenomeno. Il ragazzino ha una velocità che ti fulmina e malgrado ogni tanto abbia dei (sempre più rari) vuoti di memoria, sta diventando fondamentale per la squadra con i suoi movimenti, il suo pressing e la sua capacità di manovrare anche lontano dall'area. Blindiamolo!

Intanto Nesta sta lavorando per rientrare (in squadra, stavolta, non in Italia dagli USA): con lui in una condizione accettabile torneremo ad avere un reparto difensivo finalmente non in emergenza.

Piccolo pensiero per Pippo mio, che mi manca come l'aria, per Shevchenko che ancora non ho perdonato totalmente e non so se riuscirò mai a farlo, e per Flamini, giocatore che a me piace tantissimo e che meriterebbe almeno di essere una sostituzione fissa in ogni partita.

Le pagelle:
Abbiati 7, Zambrotta, 6.5, Bonera 6.5, Senderos 6, Jankulovski 6.5, Beckham 7, Ambrosini 7, Pirlo 6.5, Kakà 6, Seedorf 5.5, Pato 7.

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